Un'utopia, per i 99 Posse. Ma almeno in quegli anni se ne parlava. Oggi, in Italia sei "ricattato, ossessionato, mantenuto o parassita" ma senza nemmeno avere il coraggio di sognartelo, uno stato sociale. Il massimo che sogni è un lavoro retribuito. Cioè, tu vai a lavorare e poi ti pagano, anche. Meraviglioso, guarda. Ma abbastanza raro, purtroppo. Perchè vabbé, fa niente se un po' ti sfruttano, dai, è normale, fa niente se sei in nero, in stage, cocopro, cococo, occasionale, "tirocinio formativo", volontariato obbligato. Magari prima o poi ti daranno un lavoro vero, questi, a forza di sfruttarti, no? Forse se ti dai da fare, ad un certo punto non potranno più fare a meno di te, giusto?
Intanto chi ti sfrutta, oltre a sfruttarti, ti tiene anche in ostaggio. Ti dice dove votare, ti chiede i numeri di telefono di amici e parenti per dire loro dove votare e, come sempre, poi, finite le elezioni si scorda di te.
In Francia, come anche in Germania e in altri stranissimi luoghi europei, lo stato sociale invece è una realtà e il salario garantito non è solo una canzone da centro sociale.
Non hai un reddito? Non guadagni abbastanza per vivere? Bene, lo stato francese ti aiuta e ti permette di sopravvivere lo stesso. Non ti lascia allo sbaraglio dicendoti :"arrangiati, fatti tuoi!". Non dice ai tuoi genitori e ai parenti più prossimi che è loro obbligo mantenerti anche se hai cinquanta anni e cinque figli a carico, due mogli due cani, un gatto e una tartaruga. Perchè secondo lo Stato Italiano è così che dovrebbe funzionare lo stato sociale. Ci pensa la tua famiglia a te, se sei indigente. Ci deve pensare per forza la tua famiglia. E, se la tua famiglia non vuole, tu gli puoi anche fare causa e la vinci. E non solo i genitori, eh! Se non hai i genitori i parenti più prossimi: zii, nonni, cugini e strazii. insomma, dai, se cerchi bene lo trovi qualcuno che ti mette sulla sua dichiarazione dei redditi, dai, così si prende le detrazioni, però le detrazioni se le prende lui, che ha già uno stipendio, mica te! E te, per far valere i tuoi diritti, devi pagare un avvocato. Ma chi te li dà i soldi per l'anticipo, le spese d'ufficio e di gestione e tutto il resto?
In Francia no. I soldi per i poveri se li prendono i poveri, direttamente.
Anche qui c'è sempre la solita procedura, ovvio. Estratto dell'atto di nascita, carta di identità, dati del tuo conto in banca francese, contratto di affitto. Ti aprono un dossier e vedono se hai i requisiti, oppure no.
Ma se sei proprio povero qualcosa ti danno sempre, magari non ci vivi, però meglio di niente, no?
E così i ragazzi possono andarsene di casa a sedici anni, le coppie si possono sposare, i bambini possono nascere (ogni bambino in più sono altri soldi in più che entrano in famiglia, quindi, scusa, perchè no?) e tutti hanno voglia di farsi la propria vita e la gente non è così frustrata e triste.
Quando sono andata a parlare con l'assistente sociale e le ho detto che avevo vissuto a casa con i miei fino all'anno scorso quella non ci credeva, si è messa a ridere e io non capivo, ma che ne sa lei di quanto è tragica la situazione laggiù, in quel profondo sud del centro-Italia!
E invece, ecco, il salario garantito! Che bella invenzione!! Avere il diritto di staccarsi dalla dichiarazione dei redditi dei propri genitori, senza dover fare ogni anno i salti mortali per guadagnare almeno 3000 euro e un centesimo! Non è meraviglioso? L'indipendenza economica!!! La sogno da quando avevo 16 anni!
Intanto chi ti sfrutta, oltre a sfruttarti, ti tiene anche in ostaggio. Ti dice dove votare, ti chiede i numeri di telefono di amici e parenti per dire loro dove votare e, come sempre, poi, finite le elezioni si scorda di te.
In Francia, come anche in Germania e in altri stranissimi luoghi europei, lo stato sociale invece è una realtà e il salario garantito non è solo una canzone da centro sociale.
Non hai un reddito? Non guadagni abbastanza per vivere? Bene, lo stato francese ti aiuta e ti permette di sopravvivere lo stesso. Non ti lascia allo sbaraglio dicendoti :"arrangiati, fatti tuoi!". Non dice ai tuoi genitori e ai parenti più prossimi che è loro obbligo mantenerti anche se hai cinquanta anni e cinque figli a carico, due mogli due cani, un gatto e una tartaruga. Perchè secondo lo Stato Italiano è così che dovrebbe funzionare lo stato sociale. Ci pensa la tua famiglia a te, se sei indigente. Ci deve pensare per forza la tua famiglia. E, se la tua famiglia non vuole, tu gli puoi anche fare causa e la vinci. E non solo i genitori, eh! Se non hai i genitori i parenti più prossimi: zii, nonni, cugini e strazii. insomma, dai, se cerchi bene lo trovi qualcuno che ti mette sulla sua dichiarazione dei redditi, dai, così si prende le detrazioni, però le detrazioni se le prende lui, che ha già uno stipendio, mica te! E te, per far valere i tuoi diritti, devi pagare un avvocato. Ma chi te li dà i soldi per l'anticipo, le spese d'ufficio e di gestione e tutto il resto?
In Francia no. I soldi per i poveri se li prendono i poveri, direttamente.
Anche qui c'è sempre la solita procedura, ovvio. Estratto dell'atto di nascita, carta di identità, dati del tuo conto in banca francese, contratto di affitto. Ti aprono un dossier e vedono se hai i requisiti, oppure no.
Ma se sei proprio povero qualcosa ti danno sempre, magari non ci vivi, però meglio di niente, no?
E così i ragazzi possono andarsene di casa a sedici anni, le coppie si possono sposare, i bambini possono nascere (ogni bambino in più sono altri soldi in più che entrano in famiglia, quindi, scusa, perchè no?) e tutti hanno voglia di farsi la propria vita e la gente non è così frustrata e triste.
Quando sono andata a parlare con l'assistente sociale e le ho detto che avevo vissuto a casa con i miei fino all'anno scorso quella non ci credeva, si è messa a ridere e io non capivo, ma che ne sa lei di quanto è tragica la situazione laggiù, in quel profondo sud del centro-Italia!
E invece, ecco, il salario garantito! Che bella invenzione!! Avere il diritto di staccarsi dalla dichiarazione dei redditi dei propri genitori, senza dover fare ogni anno i salti mortali per guadagnare almeno 3000 euro e un centesimo! Non è meraviglioso? L'indipendenza economica!!! La sogno da quando avevo 16 anni!
postato da: ksakinah alle ore 22:22 | Link | commenti (8)
categoria:pippa e la rivoluzione, nizza a colori
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