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lunedì, 17 marzo 2008

E se la serenità si trovasse in un posto freddo...

Non so se si chiama islam, spirito di organizzazione o tradizionalismo autoctono. E' solo che, nonostante i miei gusti abitativi, in fondo non credo che avrei molti problemi a vivere in una casa di campagna in un certo luogo montano, nonostante il freddo e le difficoltà del guidare con la neve. Ci sarebbe anche l'odore della primavera prima o poi. Non può essere sempre inverno! Probabilmente sarebbe anche meglio, per gli eventuali quattro-cinque figli, vivere almeno con dei nonni vicino, tra l'altro.
E non mi pongo il problema perchè devo trasferirmi in qualche posto.
Era solo che, siccome sono sveglia da due ore e non riesco a riaddormentarmi, volevo un attimo scriverlo che qualsiasi posto potrebbe diventare meraviglioso se ci si potesse vivere serenamente...
Se fosse un ambiente sereno, fatto di gente serena, gentile e che ti tratta bene, senza paranoie in testa e senza fronzoli.
Non credo sia un luogo geografico, insomma, la serenità.

postato da: ksakinah alle ore 04:20 | link | commenti (1)
categorie: intimerie

Commenti
#1   17 Marzo 2008 - 07:31
 
Bismillah
Salam carissima, è verissimo, la serenità non dipende dal luogo geografico ma dall'ambiente che hai intorno e dal tuo equilibrio interiore, soprattutto, e per equilibrio interiore intendo un buon rapporto con il tuo Creatore. Un grande shaykh del passato (non ricordo se Ibn Taymiyya o Shafi'i) disse: "Al musulmano non possono nuocere in nessun modo (nota:sia kuffar che altri musulmani despoti): se mi mandano in esilio, ne approfitto per viaggiare, Allah ta'ala ha fatto di tutta la terra un luogo di preghiera; se mi mettono in prigione, ne aprrofitto per dedicarmi allo studio; e se mi uccidono per la mia religione, saro' martire inshAllah". L'essenziale è fare quello che il nostro Signore, a Cui apparteniamo e al Quale faremo ritorno, ci dice di fare. L'eesere umano sta male quando sa che non sta facendo quello che dovrebbe fare. E comunque la serenità completa in questa vita non la troverai mai, guai se cosi' fosse!Per quanto uno riesca a farenei confronti di Allah ta'ala e dei suoi fratelli/sorelle, sentirà sempre che non è mai abbastanza. Come potrebbe essere altrimenti? Che senso avrebbe il Paradiso? Se la quiete fosse qui, non ce ne sarebbe bisogno e non lo desidereremmo. Quello a cui dovrebbe tendere un musulmano è l'equilibrio, non tanto la serenità. Non mi chiedere che cosa è l'equilibrio, mi ci vorrebbe una settimana, ma più o meno si capisce da quello che ho scritto. InshAllah ci sentiamo presto, inshAllah...ti abbraccio forte...coraggio, spicca il volo! salam wa rahmatullah
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