Firma anche tu la petizione e aiutaci a liberare un uomo innocente
· Quando, per esempio, di pregare hai proprio voglia e non lo fai solo perché devi e riesci a procurarti il tempo felicemente e senza traumi.
· Quando non t’interessa fare tutto, ma far bene quel poco, senza starlo a sbandierare ai quattro venti.
· Quando metti da parte l’elenco della spesa [1] per ricominciare da capo piano piano, come ti dicevano gli arabi, mentre tu non gli davi retta, perché “sai quante bida’!” e presuntuosa che non eri altro.
· Quando ti ricordi che essere musulmana non ti esime dall’essere una persona gentile e gradevole e magari anche eticamente corretta. Possibilmente, sì, corretta.
· Non farsi le sopracciglia;
· entrare in bagno con il sinistro;
· un metro di hijab, almeno;
· non ridere in pubblico;
· non salutare i kuffar;
· non parlare troppo forte;
· non incrociare lo sguardo di un passante;
· non incrociare lo sguardo dl tuo interlocutore, se è maschio (e come si fa? E non lo so, ma si fa così e quindi si fa! Va bene si fa!).
